Porziuncola di Ceppaloni: tra spiritualità e tradizioni popolari nel cuore del Sannio
La Porziuncola di Ceppaloni non è una sagra come tutte le altre, è un appuntamento di tradizione, spiritualità e sapori. Ogni anno, tra la fine di Luglio e l’inizio di Agosto, è consuetudine recarsi a Ceppaloni per farsi accarezza da un fresco venticello e da profumi antichi e sublimi!
La Festa della Porziuncola è uno degli eventi culturali più sentiti del territorio sannita. Non si tratta solo di una ricorrenza liturgica: la Porziuncola è diventata nel tempo un punto di riferimento per l’intera provincia di Benevento, coinvolgendo migliaia di persone in un’esperienza che unisce folclore e gastronomia!

Origine della Porziuncola: un richiamo francescano
Della Porziuncola di Ceppaloni troviamo tracce già nel XV secolo quando il re delle Due Sicilie, Alfonso d’Aragona, concesse ai feudatari di Ceppaloni di tenere un mercato una volta all’anno. La fiera prese il nome di “Porziuncola” poiché coincideva con la festa del Perdono di Assisi, in cui veniva concessa l’indulgenza plenaria a tutti coloro che visitavano una chiesa francescana dai vespri dei primi agosto a quelli del giorno successivo.

La fiera si collega con la presenza francescana del convento della Santissima Annunziata nella Piazza principale di Ceppaloni. Nel 1808 il re di Napoli, Gioacchíno Napoleone, autorizzò il Comune di Ceppaloni a tenere una fiera dall’ultimo giorno di luglio al 1° agosto.
La fiera della Porziuncola iniziava con la gara dell’animale più bello e si concludeva la sera del giorno dopo mangiando fusilli, pecorino, capicollo e bevendo del buon vino locale.
Nel 1977 la Pro Loco di Ceppaloni associò alla fiera la “Sagra dei fusilli e
del formaggio Pecorino”

Ecco che quindi alla fine degli anni ’70 del ‘900 la fiera diventa una delle manifestazioni più conosciute nel territorio sannita. Il nome “Porziuncola” richiama la piccola chiesa nei pressi di Assisi, cara a San Francesco. A Ceppaloni, la festa si collega a questo simbolo spirituale, mantenendone viva la tradizione con celebrazioni religiose, processioni e momenti di raccoglimento collettivo. La dimensione liturgica è al centro di tutto, ma si integra perfettamente con la parte più popolare della festa, dando vita a un connubio tra sacro e profano tipico del Mezzogiorno italiano!
La Porziuncola di Ceppaloni è stata definita “la sagra delle sagre”, per la sua capacità di attrarre visitatori da tutto il Sannio e oltre

La sagra: enogastronomia, musica e cultura. Nel contesto della Porziuncola di Ceppaloni protagonista assoluta è la gastronomia.
La cucina ceppalonese si basa su piatti semplici, saporiti e tipici della tradizione contadina, tramandata dagli avi degli attuali organizzatori e volontari. Un piatto antico, che non può mancare, ancora oggi, la domenica sulle tavole dei ceppalonesi è il fumante piatto di fusilli fatto in casa, condito con un gustoso ragù di carne. Per preparare un buon piatto di fusilli è necessario iniziare il giorno prima per la preparazione e la cottura del ragù, come insegnano tutte le anziane del posto!
Il ragù si prepara tassativamente in un tegame di terracotta con olio paesano, soffritto di cipolla, passata di pomodoro, cotica, braciola e salsiccia di maiale, braciola di vitello e un profumo divino. Il tutto si fa cuocere lentamente per 5/6 ore.

Ma come si preparano i fusilli per la Porziuncola di Ceppaloni?
Un rito antico, una tradizione tramandata da mano a mano! La Domenica mattina si iniziano a preparare i fusilli: per la preparazione dei fusilli è necessario un asse di legno e un ferro per la lana per dargli la giusta forma allungata, irregolare e morbida. Gli ingredienti necessari per preparare i fusilli sono i seguenti: farina di grano duro, uova, acqua quanto basta e un pizzico di sale. Una volta aver preparato i fusilli con il ferro, si lasciano seccare per circa un’ora fino a farli cuocere in abbondante acqua salata e condirli con il ragù di carne e con una spolverata abbondante di formaggio pecorino.
Per conoscere nel dettaglio il programma degli eventi e le attività culturali legate alla festa, è utile consultare il sito del Comune di Ceppaloni, che offre informazioni aggiornate su manifestazioni, logistica e viabilità.

Porziuncola di Ceppaloni: La montanara è la nuova protagnonista!
Tra le specialità più amate proposte durante la sagra, spicca la montanara, una pizza fritta servita calda, condita con salsa di pomodoro, formaggio grattugiato e basilico.
Questo piatto, originario della tradizione napoletana povera, ha trovato a Ceppaloni una nuova identità grazie all’utilizzo di ingredienti locali e alla preparazione artigianale che esalta i sapori semplici. Durante la festa, la montanara diventa un vero e proprio emblema dello street food sannita, amata da grandi e piccoli!

Ceppaloni: cosa vedere oltre la Porziuncola!
Visitare Ceppaloni in occasione della festa è anche un’opportunità per scoprire un borgo autentico. Tra le cose da vedere spiccano il Castello Medievale, costruito su uno sperone roccioso e ancora oggi simbolo dell’identità storica del paese, e il centro storico, con i suoi vicoli in pietra e le case in stile rurale.
Chi desidera esplorare il territorio può fare riferimento al nostro sito Sannio Experience, che offre una panoramica sulle attrazioni del borgo, oppure visitare il sito della Pro Loco Ceppaloni per scoprire curiosità storiche e itinerari alternativi legati alla cultura locale.

Un’esperienza autentica nel Sannio
La Porziuncola di Ceppaloni è molto più di una festa religiosa o una sagra di paese: è un’esperienza che racchiude l’identità profonda del Sannio beneventano, con le sue tradizioni, i suoi sapori e la sua gente. Partecipare all’evento significa immergersi in un’atmosfera genuina, dove l’accoglienza e la convivialità diventano parte integrante del viaggio!
Prenota la tua esperienza nel Sannio
Vuoi vivere da vicino la cultura del territorio? Inviaci un messaggio whatsapp oppure visita il nostro sito per prenotare una visita guidata che unisce sapori, natura e tradizione contadina!
Scopri di più e prenota il tour!


Lascia un commento